INDICE
0.1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONEDELMANUALE
0.2. PRESENTAZIONE DELL’AZIENDA
0.3. RIFERIMENTI NORMATIVI
0.4. OBIETTIVI DEL SISTEMA DIGESTIONEPER LA QUALITÀ
0.5. DEFINIZIONE DEI PROCESSI DELSISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA’
0.6. DOCUMENTAZIONE DEL SISTEMA DIGESTIONE PER LA QUALITA’
0.7 PROTEZIONEDATI EPRIVACY
1.1. POLITICA PER LA QUALITA’
1.2. PIANIFICAZIONE PER LA QUALITA’
1.3. RESPONSABILITA’, AUTORITA’ ECOMUNICAZIONE
1.3.1. RESPONSABILITÀ ED AUTORITÀ
1.3.2. RAPPRESENTANTE DELLA DIREZIONE
1.3.3. COMUNICAZIONI INTERNE ALL’ORGANIZZAZIONE
1.4. RIESAME DA PARTE DELLA DIREZIONE
2.1. GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
2.2. GESTIONE DELLE INFRASTRUTTURE
2.3. GESTIONE DELL’AMBIENTE DI LAVORO
3.1. PIANIFICAZIONE DEI PROCESSI DIREALIZZAZIONE
3.2. GESTIONE DEI PROCESSI RELATIVIAL CLIENTE
3.2.1. DETERMINAZIONE DEI REQUISITI RELATIVI ALPRODOTTO
3.2.3. GESTIONE DELLE COMUNICAZIONI CON IL CLIENTE
3.3.1. DEFINIZIONE E RIESAME DEGLI ELEMENTI ININGRESSOALLA PROGETTAZIONE
3.3.2. PIANIFICAZIONE DELLA PROGETTAZIONE
3.3.3. SVILUPPO DELLA PROGETTAZIONE
3.3.4. CONTROLLO DELLA PROGETTAZIONE
3.3.5. GESTIONE DELLE MODIFICHE ALLA PROGETTAZIONE
3.4.1. VALUTAZIONE E QUALIFICA DEI FORNITORI
3.4.2. CONTROLLO DEGLI ORDINI DI ACQUISTO
3.4.3. CONTROLLO DEI PRODOTTI ACQUISTATI
3.5.1. PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DEL PROCESSO DIPRODUZIONE
3.5.2. IDENTIFICAZIONE E RINTRACCIABILITA’
3.5.3. GESTIONE DELLA PROPRIETÀ DEL CLIENTE
3.5.4. CONSERVAZIONE DEL PRODOTTO
3.5.5. GESTIONE DELLA STRUMENTAZIONE DI MISURA
3.6. GESTIONE DELL’ASSISTENZAPOST-VENDITA
4.1. MISURAZIONI E MONITORAGGI
4.1.1. MISURAZIONE E MONITORAGGIO DELLASODDISFAZIONEDEL CLIENTE
4.1.2. VERIFICHE ISPETTIVE INTERNE
4.1.3. MISURAZIONE E MONITORAGGIO DEI PROCESSI
4.1.4. MISURAZIONE E MONITORAGGIO DEI PRODOTTI
4.2. GESTIONE DEI PRODOTTI NONCONFORMI
4.3. ANALISI DEI DATI
4.4. MIGLIORAMENTO
4.4.1. AZIONI CORRETTIVE
4.4.2. AZIONI PREVENTIVE
0. INTRODUZIONE
0.1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE DEL MANUALE
Il presente documento descrive il sistema di gestione per laqualitàdi HD Slippers srl.
Tale sistema ha il seguente campo di applicazione:
- progettazione, produzione e vendita di sistemi di tenutaper lafluidodinamicae di articoli tecnici industriali in tecnopolimeri ed elastomeri
- commercializzazione di sistemi di tenuta per lafluidodinamica edi articoli tecnici industriali in tecnopolimeri ed elastomeri
0.2. PRESENTAZIONE DELL’AZIENDA
HD Slippers™ srl e` stata fondata nel 1982 avendo per scopo sociale laproduzione, produzione presso terzi, sviluppo e commercializzazione disistemi di tenuta per la fluidodinamica e di articoli tecniciindustrialiin tecnopolimeri ed elastomeri.
La società` ha svolto la propria attività nella sededi via Altopiano 19 in Pontecchio Marconi negli anni '82 - '84, poi inViale Nuovo 8/2 in Sasso Marconi negli anni '84 - '90 e, dall'autunno1990nell'attuale sede di:
Via Artigiano 10
40037 Sasso Marconi BO
HD Slippers vende tanto articoli prodotti internamente che articolicommercializzati,cioè acquistati finiti e rivenduti, a proprio marchio nellatotalitàdei casi con l’esclusione dei prodotti delle ditte con cui HD Slippersha un contratto di "distributore autorizzato" . I prodotti di questeultimesono esclusi dal Sistema Qualita'.
0.3. RIFERIMENTI NORMATIVI
Il sistema gestione per la qualità di HD Slippers srl èconformealla norma ISO 9001:2000.
La tabella seguente specifica, per ogni elemento del sistema digestioneper la qualità, il riferimento ai relativi capitoli della normaISO 9001 ed il riferimento ai relativi capitoli del presente manuale.
CAPITOLO ISO 9001 |
ELEMENTO DEL SISTEMA |
CAPITOLO MGQ |
| 4 |
Sistema di gestione per la qualità |
0 |
| 4.1 |
Requisiti generali |
0.1 - 0.2 - 0.3- 0.4 - 0.5 |
| 4.2 |
Requisiti relativi alla documentazione |
0.6 |
| 4.2.1 |
Generalità |
0.6 |
| 4.2.2 |
Manuale della qualità |
0.6 |
| 4.2.3 |
Tenuta sotto controllo dei documenti |
0.6 |
| 4.2.4 |
Tenuta sotto controllo delle registrazioni |
0.6 |
| 5 |
Responsabilità della direzione |
1 |
| 5.1 |
Impegno della Direzione |
1 |
| 5.2 |
Attenzione focalizzata al cliente |
0.4 |
| 5.3 |
Politica per la qualità |
1.1 |
| 5.4 |
Pianificazione |
1.2 |
| 5.4.1 |
Obiettivi per la qualità |
1.1 |
| 5.4.2 |
Pianificazione del sistema di gestione per la qualità |
1.2 |
| 5.5 |
Responsabilità, autorità e comunicazione |
1.3 |
| 5.5.1 |
Responsabilità ed autorità |
1.3.1 |
| 5.5.2 |
Rappresentante della direzione |
1.3.2 |
| 5.5.3 |
Comunicazione interna |
1.3.3 |
| 5.6 |
Riesame da parte della direzione |
1.4 |
| 5.6.1 |
Generalità |
1.4 |
| 5.6.2 |
Elementi in ingresso per il riesame |
1.4 |
| 5.6.3 |
Elementi in uscita dal riesame |
1.4 |
| 6 |
Gestione delle risorse |
2 |
| 6.1 |
Messa a disposizione delle risorse |
2.1 - 2.2 - 2.3 |
| 6.2 |
Risorse umane |
2.1 |
| 6.2.1 |
Generalità |
2.1 |
| 6.2.2 |
Competenza, consapevolezza e addestramento |
2.1 |
| 6.3 |
Infrastrutture |
2.2 |
| 6.4 |
Ambiente di lavoro |
2.3 |
| 7 |
Realizzazione del prodotto |
3 |
| 7.1 |
Pianificazione della realizzazione del prodotto |
3.1 |
| 7.2 |
Processi relativi al cliente |
3.2 |
| 7.2.1 |
Determinazione dei requisiti relativi al prodotto |
3.2.1 |
| 7.2.2 |
Riesame dei requisiti relativi al prodotto |
3.2.2 |
| 7.2.3 |
Comunicazione con il cliente |
3.2.3 |
| 7.3 |
Progettazione e sviluppo |
3.3 |
| 7.3.1 |
Pianificazione della progettazione e sviluppo |
3.3.2 |
| 7.3.2 |
Elementi in ingresso alla progettazione ed allo sviluppo |
3.3.1 |
| 7.3.3 |
Elementi in uscita dalla progettazione e dallo sviluppo |
3.3.3 |
| 7.3.4 |
Riesame della progettazione e dello sviluppo |
3.3.4 |
| 7.3.5 |
Verifica della progettazione e dello sviluppo |
3.3.4 |
| 7.3.6 |
Validazione della progettazione e dello sviluppo |
3.3.4 |
| 7.3.7 |
Tenuta sotto controllo delle modifiche alla progettazione edallo sviluppo |
3.3.5 |
| 7.4 |
Approvvigionamento |
3.4 |
| 7.4.1 |
Processo di approvvigionamento |
3.4 |
| 7.4.2 |
Informazioni per l’approvvigionamento |
3.4 |
| 7.4.3 |
Verifica dei prodotti approvvigionati |
3.4.3 |
| 7.5 |
Produzione ed erogazione di servizi |
3.5 |
| 7.5.1 |
Tenuta sotto controllo delle attivita' di produzione e dierogazionedi servizi |
3.5.1 |
| 7.5.2 |
Validazione dei processi di produzione e di erogazione diservizi |
3.5.1 |
| 7.5.3 |
Identificazione e rintracciabilità |
3.5.2 |
| 7.5.4 |
Proprietà del cliente |
3.5.3. |
| 7.5.5 |
Conservazione dei prodotti |
3.5.4 |
| 7.6 |
Tenuta sotto controllo dei dispositivi di monitoraggioe misurazione |
3.5.5 |
| 8 |
Misurazione, analisi e miglioramento |
4 |
| 8.1 |
Generalità |
4.1 |
| 8.2 |
Monitoraggi e misurazioni |
4.1.1 |
| 8.2.1 |
Soddisfazione del cliente |
4.1.1 |
| 8.2.2 |
Verifiche ispettive (audit) interne |
4.1.2 |
| 8.2.3 |
Monitoraggio e misurazione dei processi |
4.1.3 |
| 8.2.4 |
Monitoraggio e misurazione dei prodotti |
4.1.4 |
| 8.3 |
Tenuta sotto controllo dei prodotti non conformi |
4.2 |
| 8.4 |
Analisi dei dati |
4.3 |
| 8.5 |
Miglioramento |
4.4 |
| 8.5.1 |
Miglioramento continuo |
4.4 |
| 8.5.2 |
Azioni correttive |
4.4.1 |
| 8.5.3 |
Azioni preventive |
4.4.2 |
La tabella seguente riporta i requisiti della norma diriferimentoISO 9001:2000 non applicabili nel sistema di gestione per laqualitàdi HD Slippers srl.
|
CAPITOLO ISO 9001 |
REQUISITO NON APPLICABILE |
MOTIVO |
| 7.5.2 |
Validazione dei processi di produzione e di erogazione diservizi |
Nel sistema di gestione per la qualità di HD Slipperssrl nonsono presenti processi produttivi o di erogazione del servizio il cuirisultatofinale non può essere verificato da successive attivitàdicontrollo e le cui eventuali carenze si manifestano solo a seguitodell’utilizzodel prodotto o dell’erogazione del servizio. |
0.4. OBIETTIVI DEL SISTEMA DI GESTIONE PERLA QUALITÀ
Il sistema di gestione per la qualità di HD Slippers srl hal’obiettivodi perseguire la soddisfazione del cliente attraverso le seguentiprincipaliattività:
- assicurazione della capacità di fornire sistematicamenteprodottie servizi che rispettano i requisiti definiti dal cliente e/o dadisposizionilegislative cogenti
- perseguimento del miglioramento continuativo delle proprieprestazioni
0.5. DEFINIZIONE DEI PROCESSI DEL SISTEMA DIGESTIONEPER LA QUALITA’
Il sistema di gestione per la qualità di HD Slippers si componedei seguenti processi “primari” e “di supporto” :
- progettazione, produzione e vendita di sistemi di tenuta per lafluidodinamicae di articoli tecnici industriali in tecnopolimeri ed elastomeri
- commercializzazione di sistemi di tenuta per la fluidodinamica ediarticolitecnici industriali in tecnopolimeri ed elastomeri
- pianificazione per la qualità e riesame da parte delladirezione
- formazione ed addestramento del personale
- qualifica dei fornitori
- manutenzione dei mezzi produttivi
- gestione della strumentazione di misura
- misurazione e monitoraggio della soddisfazione del cliente
- verifiche ispettive interne
- misurazione e monitoraggio dei processi
- misurazione e monitoraggio dei prodotti
- gestione delle non conformità
- gestione delle azioni correttive e preventive
Il RESPONSABILE QUALITÀ, in collaborazione con i diversiRESPONSABILIAZIENDALI, cura la descrizione dei sopra elencati processi mediante lacompilazione del modulo M.01.06:DESCRIZIONEPROCESSO. Tale modulo riporta l’elenco delle attività checostituisconoil processo, la loro sequenza, i relativi input e output, le procedure(se presenti) che stabiliscono le responsabilità emodalitàdi attuazione.
I processi vengano monitorati,al fine di attuare le azioni necessarie a garantirne l’efficacia(conseguimentodei risultati pianificati) con le modalità eresponsabilitàdescritte alla sezione 4.1.3(MISURAZIONEE MONITORAGGIO DEI PROCESSI) del presente manuale .
Viene inoltre perseguito il miglioramento continuativo dell’efficaciadei processi, con le modalità e responsabilità descrittealla sezione 1.2 (PIANIFICAZIONE DELLA QUALITÀ) del presentemanuale.
0.6. DOCUMENTAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE PERLA QUALITA’
La documentazione inerenteil sistema di gestione per la qualitàdi HD Slippers srl si articola secondo il seguente schema:

Si riporta la descrizione dei vari documenti descritti nelloschemaprecedente:
MANUALE DI GESTIONE PER LA QUALITÀ
E’ il documento base del sistema di gestione per la qualitàe definisce come l’Azienda intende soddisfare i diversi requisiti dellanormativa di riferimento. Le suddette sezioni possono richiamare altridocumenti: procedure, istruzioni operative, moduli, documenti tecnici,documenti di supporto, definiti come segue.
PROCEDURE
Sono documenti che definiscono, con un maggiore livello di dettaglio,le modalità operative descritte nel manuale.
ISTRUZIONI OPERATIVE
Sono documenti che descrivono nel dettaglio una sequenza di operazionielementari tipicamente riferite ad una limitata porzione di processo(adesempio come si esegue una lavorazione, un collaudo, una taratura, unatransazione su sistema informativo, etc...).
MODULI
Sono documenti utilizzati per registrare dati e attività. Unavolta compilati diventano “registrazioni della qualità”.
DOCUMENTI DI SUPPORTO
Sono documenti che supportano le varie attività descritte nellesezioni del manuale (ad esempio l’indice generale della documentazione,l’elenco dei fornitori qualificati, etc…). Un documento disupportoè modificabile e quindi soggetto a revisione.
Il manuale e i documenti da questo originati (procedure, istruzionioperative, moduli) sono elencati, con la revisione corrente, in unappositoelenco.
Nell’ambito del sistema di gestione per la qualità vengonoinoltregestite, altre ai documenti sopraelencati che verranno da qui in avantinominati “documentazione di sistema”, anche le seguenti tipologie didocumentazione:
- DOCUMENTI TECNICI / COMMERCIALI Sono documenti di naturaprettamentetecnica (ad esempio disegni, schede di sicurezza, note tecniche, …) ocommerciale(ad esempio cataloghi, listini, …). Tali documenti possono esseregeneratidalle funzioni aziendali o provenire dall’esterno.
- DISPOSIZIONI COGENTI Sono le disposizioni legislative,lenormativee regolamenti di altro tipo, cogenti, applicabili al prodottodell’azienda.
La documentazione del sistema di gestione per la qualità di HDSlipperssrl viene gestita mediante le seguenti attività:
- identificazione dei documenti, del loro stato di revisionecorrente edellemodifiche apportate
- verifica dei documenti prima del loro utilizzo, al fine digarantirnel’adeguatezza
- riesame ed eventuale aggiornamento dei documenti
- distribuzione controllata dei documenti per assicurare che lepertinentiversioni dei documenti applicabili siano disponibili sui luoghi diutilizzoe per prevenire l’uso involontario di documenti obsoleti
- archiviazione dei documenti, per garantirne la facilerintracciabilità
- identificazione e distribuzione controllata dei documenti diorigineesterna
Le suddette attività sono gestite e coordinate dal Responsabiledel Servizio Assicurazione Qualità, con le modalitàoperativespecificate nelle procedure:
- P.05.01: GESTIONE DELLADOCUMENTAZIONEDI SISTEMA
- P.05.02: GESTIONE DELLADOCUMENTAZIONETECNICA
- P.05.03: GESTIONE DELLADOCUMENTAZIONECOMMERCIALE
Il Responsabile del Servizio Assicurazione Qualità emette,inoltre,e mantiene aggiornato un elenco dei documenti di registrazione dellaqualitàgestiti in Azienda (D.16.01:PROSPETTO DI CONTROLLO DOCUMENTI DI REGISTRAZIONE DELLA QUALITA’). Taleelenco riporta, per ogni documento:
- codice del documento
- denominazione
- procedura di riferimento che dettaglia le modalità dicompilazionee utilizzo del documento
- funzione responsabile della archiviazione e della eliminazionedeldocumentodopo il periodo di archiviazione previsto
- tempo minimo di archiviazione
Il suddetto elenco comprende anche le registrazioni dellaqualitàprovenienti dai fornitori.
Le funzioni responsabili della archiviazione, assicurano che idocumentidi registrazione della qualità vengano conservati in ambientiidoneia prevenire danni e deterioramenti e ad evitare smarrimenti.
0.7 PROTEZIONE DATI E PRIVACY
0.7.1 PROTEZIONE DEI DATI
La Direzione Generale assicura, in collaborazione con i vari Responsabili di funzione, l'individuazione e la gestione delle procedure necessarie alla protezione dei dati aziendali ed alla riservatezza dei medesimi.
- Protezione della rete aziendale da accessi esterni tramite rete
- Protezione delle singole postazioni da accessi interni non autorizzati
- Salvataggio e manutenzione della base dati
- Protezione degli elaboratori da sovratensioni, interruzioni di corrente, incendi
- Protezione dei dati in formato cartaceo, accessi non autorizzati ed incendi
Queste attivita' sono definite dal Documento Programmatico per la Sicurezza ( procedura P.05.04 )
0.7.2 AUTORIZZAZIONE ALL'USO LEGALE DEI DATI DI HD SLIPPERS DA PARTE DI CLIENTI e FORNITORI
HD Slippers autorizza clienti e fornitori al trattamento, entro i termini stabiliti dalla legge, dei dati aziendali necessari alle relazioni tecnico-commerciali intrattenute, ogni altro uso e'interdetto.
0.7.3 GESTIONE DA PARTE DI HD SLIPPERS DEI DATI CLIENTI -FORNITORI
HD Slippers si impegna ad utilizzare i dati dei propri clienti -fornitori per le sole relazioni tecnico-commerciali con essi intrattenute e si impegna a non comunicarli a terze parti estranee agli scopi per cui essi sono stati acquisiti nonche' a mettere in atto le procedure necessarie ad impedire l'accesso illegale o casuale a tali dati.
1. RESPONSABILITA’ DELLA DIREZIONE
La Direzione di HD Slippers srl si impegna ad assicurare l’efficacia del sistema di gestione per la qualità nel perseguimento delle propria finalità, espresse nel precedente capitolo 0.4.
1.1. POLITICA PER LA QUALITA’
HD Slippers srl intende applicare una politica per la qualitàchesi può sintetizzare nell’obiettivo di perseguire la massima soddisfazionedei propri Clienti. A tal fine, l’Azienda si propone di:
per quanto riguarda il rapporto con i Clienti:
- comprendere le esigenze esplicite, implicite e latenti del Cliente
- perseguire la massima chiarezza e completezza negli accordi colClientee rispettare scrupolosamente i termini contrattuali definiti e ledisposizionilegislative cogenti
- analizzare e risolvere gli eventuali reclamidei Clienti in modo tempestivo ed esaustivo
per quanto riguardo l’organizzazione interna:
- perseguire il miglioramento continuativo dei processi attraversoiqualisi sviluppa l’attività dell’Azienda
- svolgere le attività aziendali secondo procedure definiteechiare
- utilizzare attrezzature ed impianti tecnicamente idonei emantenuti inperfetto stato di funzionamento
- utilizzare personale competente e garantirne il continuoaggiornamentoprofessionale
- garantire la qualità dei lavori eseguiti mediantel’esecuzionediappropriati e sistematici controlli
per quanto riguarda il rapporto con i fornitori:
- servirsi di fornitori che assicurino un elevato livelloqualitativo neiprodotti e nei servizi offerti
La Direzione Generale si impegna ad assicurare che la suddetta politicasia comunicata e compresa ai pertinenti livelli dell’organizzazione.
1.2. PIANIFICAZIONE PER LA QUALITA’
Con cadenza annuale la Direzione Generale, assieme al Responsabiledel Servizio Assicurazione Qualità e con il coinvolgimento deidiversiResponsabili aziendali, esamina la politica aziendale per laqualità,al fine di tradurla in obiettivi misurabili e di definire piani diattuazione(progetti di miglioramento) per il raggiungimento di tali obiettivi.
Sulla base di tali analisi la Direzione Generale, assieme alResponsabiledel Servizio Assicurazione Qualità e con il coinvolgimento deidiversiRESPONSABILI aziendali, definisce dei PROGETTIDI MIGLIORAMENTO, caratterizzati dai seguenti punti:
- obiettivo da realizzare
- indicatore numerico attraverso il quale viene misurato ilraggiungimentodell’obiettivo
- traguardo temporale (annuale) fissato per il suddetto indicatore
- pianificazione delle risorse necessarie al raggiungimentodell’obiettivo,attraverso la definizione delle azioni necessarie, dei relativiresponsabilie delle scadenze
I progetti di miglioramento, ed i relativi indicatori, riguardanoprincipalmentei seguenti argomenti:
- soddisfazione del cliente
- conformità del prodotto ai requisiti stabiliti
- efficacia dei processi nell’ottemperare alle relativefinalità(checoncorrono alla finalità complessiva del sistema di gestione perla qualità)
- prestazioni dei fornitori
La Direzione Generale, assieme al Responsabile del ServizioAssicurazioneQualità e con il coinvolgimento dei diversi Responsabiliaziendali,esamina con cadenza trimestrale l’andamento degli indicatori el’avanzamentoe l’efficacia dei vari progetti di miglioramento e definisce leeventualiazioni correttive e/o preventive necessarie.
Attraverso la definizione ed il controllo dei suddetti progetti, laDirezione Generale assicura il perseguimento del miglioramento continuodel sistema.
Le modalità operative per le suddette attività sonodettagliatedalla procedura P.01.01:PIANIFICAZIONEPER LA QUALITÀ E RIESAME DA PARTE DELLA DIREZIONE.
1.3. RESPONSABILITA’, AUTORITA’ E COMUNICAZIONE
1.3.1. RESPONSABILITÀ ED AUTORITÀ
Le funzioni aziendali e le relative relazioni,responsabilitàed autorità sono definite e documentate mediante:
L’ORGANIGRAMMA AZIENDALE, emesso dallaDirezioneGenerale, fornisce la rappresentazione grafica delle funzioniaziendali,con i rispettivi responsabili e legami gerarchici.
La MATRICE INTERFUNZIONALEDELLERESPONSABILITA’, emessa dalla Direzione Generale, riporta leresponsabilitàrelative alle principali attività svolte nell’ambito del sistemadi gestione per la qualità.
1.3.2. RAPPRESENTANTE DELLA DIREZIONE
La Direzione Generale ha designato un suo rappresentante, membrodella struttura direzionale, che, indipendentemente da altre sueresponsabilità,ha responsabilità ed autorità per:
- assicurare l’attuazione e l’aggiornamento dei processi delsistema digestioneper la qualità
- riferire alla Direzione Generale sulle prestazioni del sistema digestioneper la qualità e sulle relative esigenze di miglioramento
- promuovere la consapevolezza dei requisiti del clienteall’internodell’azienda
- mantenere i collegamenti con le organizzazioni esterne per quantoriguardail sistema di gestione per la qualità
Tale rappresentante della Direzione Generale è ilResponsabiledel Servizio Assicurazione Qualità.
1.3.3. COMUNICAZIONI INTERNE ALL’ORGANIZZAZIONE
La Direzione Generale assicura adeguate comunicazioni fra i diversilivellie funzioni aziendali attraverso riunioni periodiche interfunzionalivoltealla trasmissione di informazioni (tali riunioni sono verbalizzate).
Con cadenza trimestrale la DirezioneGenerale,in collaborazione col Responsabile del Servizio AssicurazioneQualità,effettua il riesame del sistema di gestione per laqualità,al fine di verificarne la continua adeguatezza ed efficacia e diindividuarele opportunità di miglioramento.
Durante tale riesame vengono presi in considerazione i seguentielementi,raccolti e predisposti per l’analisi, dal Responsabile del ServizioAssicurazioneQualità:
- stato delle azioni avviate a seguito dei riesami precedenti
- risultati delle verifiche ispettive
- avanzamento dei progetti di miglioramento ed andamento deirelativiindicatori,in particolare riferiti ai seguenti aspetti:
- soddisfazione del cliente
- conformità del prodotto ai requisiti stabiliti
- efficacia dei processi nell’ottemperare alle relativefinalità(checoncorrono alla finalità complessiva del sistema di gestione perla qualità)
- prestazioni dei fornitori
- stato delle azioni correttive e preventive
- cambiamenti delle condizioni al contorno che potrebberoinfluenzare ilsistema di gestione per la qualità (nuove tecnologie, richiestedi clienti, nuove prescrizioni legali, esigenze ambientali, variazionedelle condizioni finanziarie dell’azienda, cambiamenti di statuto, etc…)
Sulla base della suddetta analisi la Direzione Generale:
- valuta le eventuali esigenze di modificare od integrare ilsistema digestioneper la qualità, inclusa la relativa politica e gli obiettivi
- individua le opportunità di miglioramento del sistema digestioneper la qualità, dei suoi processi, dei prodotti / servizi offerti
- individua la necessità di adeguamento delle risorse
- traduce la suddetta analisi nella pianificazione delle necessarieazioni,con relativi responsabili e scadenze
Le modalità operative per le suddette attività sonodettagliatedalla procedura P.01.01:PIANIFICAZIONEPER LA QUALITÀ E RIESAME DA PARTE DELLA DIREZIONE.
2. GESTIONE DELLE RISORSE
2.1. GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Al fine di assicurare l’adeguata competenza del personale che svolgeattivitàinerenti al sistema di gestione per la qualità, la DirezioneGeneralesvolge le seguenti attività:
- definizione dei criteri di qualifica (in funzione dei seguentiparametri:istruzione, addestramento, esperienza, abilità) del personalechesvolge attività che influenzano la qualità del prodotto
- verifica, rispetto ai suddetti criteri, dell'idoneitàprofessionaledelle persone a svolgere le attività di loro competenza
- individuazione delle eventuali carenze professionali epianificazionedellaformazione necessaria a colmare tali carenze
- realizzazione delle attività formative pianificate econtrollodellaloro efficacia
- diffusione a tutti i livelli aziendali della conoscenza deicriteri edellemodalità applicative del sistema di gestione per laqualitàe assicurazione che tutto il personale sia consapevole della rilevanzaed importanza del proprio ruolo nei confronti del raggiungimento degliobiettivi per la qualità
Le modalità operative per le suddette attività sonodettagliatedalla procedura P.18.01: FORMAZIONE,ADDESTRAMENTO,QUALIFICA DEL PERSONALE.
2.2. GESTIONE DELLE INFRASTRUTTURE
La Direzione Generale assicura, in collaborazione con i variResponsabilidi funzione l’individuazione e il mantenimento delle infrastrutturenecessarieal funzionamento del sistema di gestione per la qualità ed inparticolare:
- stabili e spazi di lavoro attrezzati
- mezzi produttivi (impianti, macchine, attrezzature)
- mezzi informatici (hardware e software)
I mezzi produttivi vengono sottoposti a manutenzione programmata,secondole modalità dettagliate dalla procedura P.09.02:CONTROLLO DEI MEZZI PRODUTTIVI.
2.3. GESTIONE DELL’AMBIENTE DI LAVORO
La Direzione Generale assicura, in collaborazione con i variResponsabilidi funzione l’individuazione e la gestione delle condizionidell’ambientedi lavoro, che possano influenzare l’efficace funzionamento del sistemadi gestione per la qualità. In particolare viene postaattenzionesui seguenti aspetti:
- norme di sicurezza
- ergonomicità dei posti di lavoro
- pulizia
- ordine
- condizioni climatiche
- livello sonoro
- luminosità
3. REALIZZAZIONE DEL PRODOTTO
3.1. PIANIFICAZIONE DEI PROCESSI DI REALIZZAZIONE
I successivi capitoli specificano come vengono pianificati i processi,attraverso i quali vengono realizzare i prodotti ed i servizidell’azienda.In particolare verranno analizzati i seguenti processi:
- processi di interazione con il cliente (preventivazione, vendita,comunicazioni)
- progettazione
- approvvigionamento
- produzione
- consegna
- assistenza post-vendita
Qualora risulti necessario, per particolari richieste di clienti,discostarsida quanto previsto dalla documentazione del sistema di gestione per laqualità, vengono predisposti appositi PIANI DELLA QUALITÀche personalizzano il sistema alle specifiche richieste, semprecomunquenel rispetto della politica per la qualità che indirizza ilsistemastesso.
L’eventuale necessità di preparare piani della qualitàviene individuata durante le analisi di fattibilità svolte aseguitodelle richieste dei Clienti (vedi procedura P.03.01:EMISSIONE DELLE OFFERTE DI VENDITA).
I piani della qualità vengono preparati dal Responsabile delServizio Assicurazione Qualità e comprendono:
- la definizione dei requisiti da soddisfare che escono dallagestione“standard”del sistema di gestione per la qualità
- le attività da svolgere per la soddisfazione dei suddettirequisiti
- l’attribuzione delle relative responsabilità
3.2. GESTIONE DEI PROCESSI RELATIVI AL CLIENTE
3.2.1. DETERMINAZIONE DEI REQUISITI RELATIVI ALPRODOTTO
Le richieste d’offerta dei clienti vengono esaminate accuratamente, alfine di verificare la chiarezza e completezza dei dati specificati.Particolareattenzione viene prestata ad individuare, oltre ai requisiti richiestiesplicitamente dal cliente, quelli non specificati ma necessari perrendereil prodotto idoneo alla relativa utilizzazione e quelli che il prodottodeve avere per rispondere a prescrizioni legali cogenti.
Nel caso in cui l’ordine del cliente non sia stato preceduto da offertadi vendita emessa da HD Slippers srl, la determinazione dei requisitidelprodotto viene eseguita, con gli stessi criteri sopra descritti, primadell’accettazione dell’ordine.
3.2.2 RIESAME DEI REQUISITI RELATIVI AL PRODOTTO
Prima dell’emissione delle offerte di vendita e prima dell’accettazionedegli ordini dei clienti, vengono svolte verifiche tese ad assicurarelachiarezza e completezza dei requisiti specificati e la capacitàdell’azienda (tecnica, produttiva, finanziaria) di poter rispettare isuddettirequisiti.
Di tali attività di riesame e delle conseguenti azioni vienemantenuta registrazione.
Nel caso in cui il cliente non precisi i suoi requisiti in mododocumentato,questi vengono confermati al cliente prima dell’accettazionedell’ordine.
Le eventuali modifiche ai requisiti del prodotto vengono gestitesecondomodalità definite, per assicurare la correzione dei relatividocumentie l’informazione al personale coinvolto.
Le suddette attività e quelle descritte al precedente punto3.2.1vengono svolte secondo le responsabilità e modalitàoperativedettagliate dalle procedure:
- P.03.01: EMISSIONE DELLEOFFERTEDI VENDITA
- P.03.02: CONTROLLO DEGLIORDINICLIENTE
- P.03.03: GESTIONE DELLEMODIFICHEAGLIORDINI CLIENTE
Il listino di vendita ed i cataloghi tecnici vengono gestiti in modocontrollato,secondo quanto riportato dalla procedura:
- P.03.04: GESTIONE DEICATALOGHI EDELLISTINO DI VENDITA
3.2.3. GESTIONE DELLE COMUNICAZIONI CON IL CLIENTE
La seguente tabella definisce la casistica delle comunicazionicol cliente e le relative responsabilità e modalità digestione.
|
OGGETTO DELLA COMUNICAZIONE |
RESPONSABILITA’ E MODALITÀ DI GESTIONE |
| Informazioni relative al prodotto |
le richieste di informazioni relative ai prodotti, formulatedai clienti,vengono convogliate al Responsabile Tecnico che ne assicura latempestivaanalisi e relativa risposta vedi procedura P.05.03 GESTIONE DELLADOCUMENTAZIONE COMMERCIALE |
| Richieste d’offerta, ordini e relative modifiche |
vedi procedure P.03.01: EMISSIONE DELLE OFFERTEDIVENDITA P.03.02: CONTROLLO DEGLI ORDINICLIENTE P.03.03: GESTIONE DELLEMODIFICHEAGLI ORDINI CLIENTE P.05.03 GESTIONE DELLADOCUMENTAZIONECOMMERCIALE |
| Informazioni di ritorno dai clienti, inclusi i reclami |
vedi: P.19.01: GESTIONE DEIRECLAMI I.01.01: CALCOLO INDICIVALUTAZIONESODDISFAZIONE CLIENTE P.05.03 GESTIONE DELLADOCUMENTAZIONECOMMERCIALE |
3.3. GESTIONE DELLA PROGETTAZIONE
La progettazione si articola nelle seguenti attività, le cuiresponsabilitàe modalità operative sono dettagliate dalla procedura P.04.01:PROGETTAZIONE:
- definizione e riesame degli elementi in ingresso allaprogettazione
- pianificazione della progettazione
- sviluppo della progettazione
- controllo della progettazione
- gestione delle modifiche alla progettazione
3.3.1. DEFINIZIONE E RIESAME DEGLI ELEMENTI ININGRESSOALLA PROGETTAZIONE
La fase in oggetto consiste nella definizione e riesame, al fine diverificarnel’adeguatezza, degli elementi in ingresso alla progettazione costituitida:
- requisiti funzionali e prestazionali del prodotto
- requisiti cogenti applicabili (norme, requisiti legislativi,standard evincoli particolari applicabili)
- dati ed informazioni derivanti da precedenti progettazionisimilari(oveapplicabile)
- ogni altro requisito ritenuto utile per la progettazione
Il suddetto riesame comporta il chiarimento dei dati e requisitiincompleti,ambigui o incongruenti.
L’eventuale documentazione fornita dal Cliente (specifiche, disegni,normative, etc...) viene controllata per verificarne la adeguatezza ecompletezzae per assicurare che i documenti utilizzati siano nel loro ultimoaggiornamento.
3.3.2. PIANIFICAZIONE DELLA PROGETTAZIONE
La progettazione viene pianificata attraverso la definizione deiseguenti punti:
- attività da svolgere (di sviluppo della progettazione, diverifica,di riesame, di validazione)
- responsabilità (interne all’azienda ed esterne) per lesuddetteattività
- tempi di realizzazione
- tipo e modalità di approvazioni richieste, in corso diavanzamentoe finali
Le diverse attività vengono assegnate a personale di adeguatacapacitàe fornito di mezzi idonei.
Al fine di garantire il rispetto dei tempi pianificati,l’avanzamento dellaprogettazione viene tenuto costantemente sotto controllo.
3.3.3. SVILUPPO DELLA PROGETTAZIONE
Lo sviluppo delle fasi di progettazione pianificate e l’emissionedei relativi elaborati di progetto, viene eseguito nel rispetto deiseguenticriteri:
- gli elaborati di progetto devono presentarsi in forma tale dapermetterela loro verifica a fronte degli elementi in ingresso alla progettazione
- devono soddisfare i requisiti in ingresso alla progettazione
- devono fornire le adeguate informazioni per l’approvvigionamentoe laproduzione
- devono contenere o richiamare i criteri di accettabilitàper ilprodotto
- devono precisare le indicazioni necessarie per una sicura edadeguatautilizzazionedel prodotto
Gli elaborati di progetto vengono sottoposti, prima della emissione, averifica al fine di garantire l’adeguatezza del documento ai relativirequisitid’ingresso.
3.3.4. CONTROLLO DELLA PROGETTAZIONE
Lo sviluppo della progettazione viene tenuto sotto controllomediantel’esecuzione delle seguenti attività:
- verifiche della progettazione: attività tecniche diconfrontodeirisultati di fasi significative dello sviluppo della progettazione coni relativi elementi in ingresso
- riesami della progettazione: attività tecnicheinterdisciplinaridi analisi critica del processo di progettazione, effettuata inprestabilitilivelli di sviluppo dello stesso, con specifico riferimento a tutte lepossibili implicazioni della progettazione; i riesami vengono di normacondotti mediante riunioni, a cui partecipano le diverse funzioniaziendalie gli enti esterni che possono essere interessate dalle implicazionidellaprogettazione, durante le quali vengono presi in esame aspetti quali:
- richieste particolari da parte del Cliente non espresse inprecedenza
- compatibilità del progetto con le potenzialitàdisponibili
- problemi di congruenza fra le diverse parti della progettazione
- validazione della progettazione: attività tecnica diverificadellaprogettazione tramite utilizzo del prodotto nelle condizioni effettivedi impiego
Qualora le suddette attività evidenzino problemi, vengonoavviate e gestite le opportune contromisure.
3.3.5. GESTIONE DELLE MODIFICHE ALLAPROGETTAZIONE
Ogni esigenza di modificare un elaborato di progetto giàrilasciatoviene analizzata al fine di verificare la fattibilità dellamodificavalutando, con particolare attenzione, gli effetti che la modificapuòcomportare su prodotti già consegnati. In caso di esito negativodell’analisi di fattibilità, ne viene trasmessa comunicazione alrichiedente (Cliente o funzione aziendale). In caso di esito positivodell’analisidi fattibilità:
- viene elaborata la nuova revisione del documento, la qualesubisce lostessoiter di verifica e distribuzione del documento originario (o revisioneprecedente)
- vengono avviate le eventuali azioni necessarie per gestirel’impattodellamodifica su prodotti già consegnati (informazioni al cliente,azionidi richiamo, ...)
3.4. GESTIONE DELL’APPROVVIGIONAMENTO
L’approvvigionamento viene controllato tramite le seguentiattività:
- valutazione e qualifica dei fornitori di prodotti, lavorazioni eserviziche hanno una diretta relazione con la qualità dei prodottidell’Azienda
- controllo degli ordini di acquisto di prodotti, lavorazioni eservizichehanno una diretta relazione con la qualità dei prodottidell’Azienda,per assicurare la completezza ed adeguatezza dei requisiti specificati(in termini tecnici, qualitativi, gestionali ed economici)
- controllo dei prodotti acquistati che hanno una diretta relazioneconlaqualità dei prodotti dell’Azienda
3.4.1. VALUTAZIONE E QUALIFICA DEI FORNITORI
I prodotti, lavorazioni e servizi che hanno una diretta relazione conlaqualità dei prodotti dell’Azienda sono approvvigionati dafornitoriqualificati secondo procedura interna e riportati in una apposita Listadi Fornitori Qualificati.
La suddetta lista viene definita mediante un processo chesinteticamentesi articola nelle seguenti fasi:
1. Prima valutazione del fornitore, effettuata sulla base della suacapacità di soddisfare i requisiti della fornitura, conparticolareattenzione agli aspetti qualitativi della stessa; tale valutazionetieneconto delle seguenti variabili:
- eventuale certificazione ISO 9000 del fornitore
- eventuali certificazioni di prodotto rese disponibili dalfornitore
- analisi di eventuali campioni di prima fornitura
- comportamento del fornitore, in termini qualitativi e dipuntualitàdelle consegne nel corso di precedenti forniture
- struttura organizzativa del fornitore: per la valutazione diquestoparametro,possono essere svolte eventuali verifiche ispettive presso la sede delfornitore
2. Nel caso di esito positivo della valutazione, qualifica delfornitorecome idoneo alle esigenze aziendali
3. Valutazioni periodiche del fornitore, attraverso le quali siverificail mantenimento nel tempo della qualifica assegnata; tali analisitoccanoi seguenti aspetti:
- andamento delle forniture dal triplice punto di vista dellaqualità,della conformità consegne/ordini per quanto riguarda tipologia equantità dei prodotti, del rispetto dei tempi di consegnastabiliti:a tal fine viene gestito un apposito indice di valutazione del fornitore
- caratteristiche strutturali/organizzative del fornitore
Le eventuali visite ispettive, la prima valutazione di qualifica e levalutazionisuccessive vengono registrate in appositi documenti.
Le responsabilità e le modalità operative per lesuddetteattività sono specificate dalle procedure:
- P.06.01: VALUTAZIONE EQUALIFICADEI FORNITORI
- P.06.03: MONITORAGGIO DEIFORNITORI
Dalla suddetta attività di valutazione e qualifica sono esclusele ditte delle quali HD Slippers è distributore autorizzato econle quali il rapporto è vincolato dal contratto di distribuzione.
3.4.2. CONTROLLO DEGLI ORDINI DI ACQUISTO
Gli ordini di acquisto riportano tutte le informazioni che occorronoperdescrivere chiaramente quanto ordinato e in particolare:
- la descrizione, chiara e dettagliata, delle voci oggetto dellafornituracon le relative quantità
- le eventuali specifiche, i disegni, le normative checaratterizzano lafornitura con chiara identificazione della edizione applicabile
- le eventuali richieste relative alle modalità diimballaggio espedizione
- le eventuali richieste di identificazione erintracciabilità
- le eventuali richieste di documentazione di certificazione qualità
- il prezzo unitario concordato con il fornitore
- i termini di consegna
- le modalità di pagamento
- le eventuali richieste, con le relative modalità, diverifichedelprodotto acquistato da eseguirsi presso il fornitore, da parte diispettoriHD Slippers
Prima della loro emissione gli ordini di acquisto sono verificati edapprovati,per quanto riguarda la completezza ed adeguatezza dei requisitispecificati.
Le responsabilità e le modalità operative per le suddetteattività sono specificate dalla procedura P.06.02:EMISSIONE DEGLI ORDINI DI ACQUISTO.
3.4.3. CONTROLLO DEI PRODOTTI ACQUISTATI
Tutti gli articoli acquistati (materiali per la produzione e prodotticommercializzati)subiscono un controllo di identificazione al ricevimento. Talecontrolloprevede la verifica dei seguenti parametri :
- corrispondenza fra merce, documento di accompagnamento e ordine afornitore
- integrità del prodotto (assenza di danni evidenti)
- presenza e idoneità degli eventuali documenti dicertificazionedella qualità richiesti al fornitore
Il Responsabile Tecnico stabilisce inoltre, in funzione dellacriticitàfunzionale e/o tecnologica degli articoli e dell’andamento delledifettositàriscontrate, quali articoli devono subire, oltre ai precedenticontrollidi identificazione, anche controlli qualità .
Per tali articoli definisce apposite specifiche di controllo cheindicanoquali parametri controllare e le modalità operative perl’esecuzionedei controlli (criteri di accettazione, frequenze dei controlli,strumentidi misura, documenti tecnici di riferimento, responsabili deicontrolli).Sulla base di tali specifiche vengono eseguiti e registrati i relativicontrolli.
Nel caso di esito negativo dei controlli (di identificazione e dellaqualità) viene lanciata la procedura di gestione dei prodottinonconformi: P.13.01.
Come specificato al paragrafo precedente, le eventuali richieste, conle relative modalità, di verifiche del prodotto acquistato daeseguirsipresso il fornitore, da parte di ispettori HD Slippers, vengonospecificatenegli ordini di acquisto.
Le responsabilità e le modalità operative per lesuddetteattività sono dettagliate dalla procedura P.10.01:CONTROLLI AL RICEVIMENTO DEGLI ARTICOLI DI ACQUISTO.
3.5. GESTIONE DELLA PRODUZIONE
3.5.1. PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DEL PROCESSO DIPRODUZIONE
L’attività produttiva di HD Slippers è volta allarealizzazionedi sistemi di tenuta per la fluidodinamica e di articoli tecniciindustriali in tecnopolimeri ed elastomeri.
La produzione puo' essere realizzata internamente ( § 3.5.1.1 ) oppure affidata ad entita' esterne ( § 3.5.1.2 ).
§ 3.5.1.1
Il ciclo produttivo si articola nelle seguenti macrofasi, sviluppate nel dettaglio dalla procedura P.09.01: EVASIONE DEGLI ORDINI CLIENTE.
1. Pianificazione della produzione: analisi del portafoglio ordiniClientee della capacità produttiva e lancio degli ordini di produzione
2. Prelievo da magazzino dei materiali necessari alla produzione
3. Esecuzione delle fasi del ciclo produttivo e dei relativi controlliqualità
4. Controllo avanzamento della produzione al fine di assicurare ilrispetto dei tempi pianificati
5. Pianificazione, preparazione e controllo della spedizione
Il processo di produzione viene tenuto sotto controllo mediante le seguenti attività:
a) Utilizzo di documentazione tecnica di supporto allaattivitàproduttiva
L’attività produttiva viene supportata dalla seguente documentazione tecnica:
- disegni, emessi dal Cliente o dal Responsabile Tecnico HD Slippers
- schede di lavorazione, emesse dall’Ufficio Programmazione dellaProduzione,che definiscono gli estremi dell’ordine di produzione (codice delprodotto,quantità, data di fine produzione richiesta) e il materiale dautilizzare
b) Individuazione ed acquisizione degli adeguati mezzi produttivi
Il Responsabile Tecnico assicura l’identificazione e l’acquisizionedi mezzi (macchine ed attrezzature) idonei allo sviluppo delleattivitàproduttive nel rispetto dei necessari requisiti di qualità esicurezza.
c) Individuazione ed acquisizione degli adeguati mezzi informatici necessari allo svolgimento della attività di evasione dell’ordine
Tale attività viene assicurata dal Responsabile Tecnico.
d) Controllo dei mezzi produttivi
Il Responsabile Tecnico assicura che i mezzi produttivi utilizzatimantenganonel tempo la loro idoneità a fornire i necessari requisiti diqualitàe sicurezza. A tal fine vengono svolte le seguenti attività:
- manutenzione ordinaria: interventi di manutenzione periodici,pianificatitramite specifiche di manutenzione e registrati mediante apposte schededi registrazione
- controlli di funzionamento - efficienza, eseguiti dagli operatoriognivolta che utilizzano il mezzo e non registrati (vengono registrate, nelrispetto della procedura di gestione dei prodotti non conformi, solo leeventuali difettosità riscontrate: malfunzionamento, perdita diefficienza, perdita dei requisiti di sicurezza)
- manutenzione straordinaria: interventi straordinari dimanutenzione,nonprogrammati e registrati mediante apposite schede di registrazione
- analisi periodiche di capability di macchina, per verificare lacompatibilitàdella tolleranza naturale della macchina utensile con le tolleranzenominalidichiarate sui pezzi prodotti
Le modalità operative sono specificate dalla procedura dallaproceduraP.09.02:CONTROLLO DEI MEZZI PRODUTTIVI.
e) Pianificazione ed attuazione dei necessari controlli durante leattività produttive
L’attività in oggetto viene sviluppata secondo lemodalitàspecificate dal capitolo 4.1.1 del presente manuale.
f) Individuazione ed acquisizione delle adeguate attrezzature per icontrolli da eseguire durante le attività produttive
Tale attività viene assicurata dal Responsabile Tecnico,sullabase della pianificazione dei controlli necessari.
Tale attività viene assicurata dal Responsabile Tecnico.
g) Assicurazione dell’adeguato livello professionale del personale che svolge attività produttiva
L’attività in oggetto viene assicurata dalla DirezioneGenerale,in accordo con quanto previsto dalla procedura P.18.01:FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO, QUALIFICA DEL PERSONALE.
3.5.1.2 PRODUZIONE AFFIDATA AD ENTITA' ESTERNE
Il ciclo produttivo si articola nelle seguenti macrofasi, sviluppate nel dettaglio dalla procedura P.09.01: EVASIONE DEGLI ORDINI CLIENTE.
- Individuazione della o delle entita' cui affidare la produzione.
Questa attivita' viene regolamentata e svolta nella sezione VALUTAZIONE E QUALIFICA DEI FORNITORI.
- Pianificazione della produzione: analisi del portafoglio ordini Clienti, della capacità produttiva e lancio degli ordini di produzione
- Utilizzo di documentazione tecnica di supporto alla attività produttiva : disegni, emessi dal Cliente o dal Responsabile Tecnico HD Slippers.
- Ordini all'entita' di produzione esterna che definiscono gli estremi dell’ordine (codice del prodotto, eventuale disegno, quantità, data di consegna concordata) ed il materiale da utilizzare
- Controllo avanzamento della produzione al fine di assicurare il rispetto dei tempi pianificati
- Ricevimento e controllo del materiale come previsto al § 3.4.3
3.5.2. IDENTIFICAZIONE E RINTRACCIABILITA’
a) Identificazione
Al fine di assicurare che un prodotto (o un materiale o unsemilavorato)non possa essere confuso con un altro o che lo stato di un prodotto nonpossa essere confuso con uno stato diverso per lo stesso prodotto, ilsistemadi gestione per la qualità di HD Slippers srl prevede leseguentiattività:
- Identificazione degli articoli approvvigionati da parte deifornitori.I sistemi utilizzati possono variare a seconda della natura e dellecaratteristichedei materiali (cartellini, targhette adesive, etc..., applicatidirettamentesul prodotto o sul contenitore) ma devono comunque essere tali da nondanneggiarei prodotti.
- Identificazione al ricevimento degli eventuali articoli nonidentificatiall’origine.
- Mantenimento della identificazione durante lo stoccaggio amagazzino eil prelievo per la produzione.
- Identificazione degli articoli da spedire.
b) Rintracciabilità
Il sistema di gestione per la qualità di HD Slippers srl prevedela possibilità di ricostruire la storia dei prodotti venduti,mediantele seguenti attività:
- Identificazione degli articoli di acquisto mediante un numero dilotto(batch), riferito alla consegna.
- Mantenimento della identificazione per lotto durante lostoccaggio.
- Apertura degli ordini di produzione con riferimento al lotto delmaterialeprelevato.
- Registrazione a CED dei movimenti di prelievo dei prodotti daspedire,riferita al numero di lotto.
- Identificazione dei prodotti da spedire mediante etichettariportanteilnumero di lotto.
- Riferimento al numero di lotto sui documenti di registrazione deicontrollieseguiti al ricevimento degli articoli di acquisto e in produzione
Le responsabilità e le modalità operative per le suddetteattività sono specificate dalla procedura
P.08.01:IDENTIFICAZIONE E RINTRACCIABILITA’.
3.5.3. GESTIONE DELLA PROPRIETÀ DELCLIENTE
Nel caso in cui il Cliente fornisca prodotti destinati ad essereintegratinelle forniture, tali prodotti vengono sottoposti ad un controllo alricevimentoper verificarne lo stato di integrità. Eventuali nonconformitàvengono registrate e comunicate al Cliente, per concordare le relativeazioni.
La movimentazione, l’immagazzinamento e la conservazione dei prodottiforniti dai Clienti siano effettuati in modo da prevenire ognideterioramento,in accordo con quanto specificato al successivo punto 5.4 del presentemanuale.
Anche le eventuali non conformità riscontrate in un momentosuccessivo al ricevimento vengano registrate e tempestivamentenotificateal Cliente, per concordare le relative azioni.
Le responsabilità e le modalità operative sonospecificatedalla procedura
P.07.01: CONTROLLODELPRODOTTO FORNITO DAL CLIENTE.
Come già specificato al precedente capitolo 3.3.1,l’eventualedocumentazione fornita dal Cliente (specifi-che, disegni, normative,etc...)viene controllata per verificarne la adeguatezza e completezza e perassicurareche i documenti utilizzati siano nel loro ultimo aggiornamento. Taledocumentazioneviene poi custodita in modo da garantirne la riservatezza :
- I documenti cartacei vengono custoditi negli appositi archivi aiqualiè consentito l'accesso al solo per-sonale di HD Slippers cheèadeguatamente istruito circa le norme sulla riservatezza.
- I documenti in formato elettronico sono archiviati nel sistemainformaticoprotetto da password al quale può accedere solo il personale HDSlippers
3.5.4. CONSERVAZIONE DEL PRODOTTO
3.5.4.1. MOVIMENTAZIONE
Il Responsabile Tecnico assicura l’applicazione di metodi e mezzi cheimpediscanoil danneggiamento dei prodotti durante la loro movimentazione. Inparticolare:
- le movimentazioni sono effettuate con il necessario livello dicura edattenzione
- i prodotti vengono disposti lasciando gli opportuni spazi per ilprelievo
- sono previste zone di transito
- il pavimento del magazzino e dei reparti produttivi viene tenutopulitoda eventuali sostanze oleose
- i materiali voluminosi e/o pesanti (oltre i 25 kg) non vengonomovimentatimanualmente da un unico operatore, ma mediante apposite attrezzature(carrellielevatori, transpallet) oppure manualmente da più operatori incontemporanea
Gli eventuali danni di movimentazione vengono gestiti secondo quantoprevistodalla procedura
P.13.01: GESTIONE DEIPRODOTTI NON CONFORMI.
3.5.4.2. IMMAGAZZINAMENTO
Il Responsabile Tecnico assicura che le attività diimmagazzinamentosiano eseguite nel rispetto della tutela della qualità delprodottoe secondo modalità coerenti con il sistema di gestione per laqualitàaziendale.
Le modalità sono dettagliate dalla Istruzione Operativa
I.15.01:ISTRUZIONI DI STOCCAGGIO ED IMBALLAGGIO.
Il versamento ed il prelievo da magazzino sono regolamentati daopportunemodalità stabilite: in particolare ogni movimento di materialevienegestito mediante apposito documento.
3.5.4.3. CONSERVAZIONE
Le condizioni ambientali del magazzino sono tali da non generare dannie deterioramenti sui prodotti immagazzinati: in particolare ilmagazzinosi trova in ambiente chiuso e riscaldato. Vengono comunque eseguiticontrolliperiodici sulle condizioni dei prodotti immagazzinati, al fine diindividuareeventuali danni e deterioramenti.
Per i prodotti interessati, viene tenuto sotto controllo lo stato discadenza.
Le responsabilità e le modalità operative per le suddetteverifiche sono specificate nella procedura
P.15.01:CONTROLLO DEI PRODOTTI IMMAGAZZINATI.
Gli eventuali danni o deterioramenti riscontrati vengono gestitisecondoquanto previsto dalla procedura
P.13.01:GESTIONE DEI PRODOTTI NON CONFORMI.
3.5.4.4. IMBALLAGGIO
I prodotti vengono imballati secondo apposite specifiche, stabilite dalResponsabile Tecnico, tali da garantire l'idoneitàdell'imballaggioalle condizioni di trasporto e immagazzinamento previste.
Le modalità sono dettagliate dalla Istruzione Operativa
I.15.01:ISTRUZIONI DI STOCCAGGIO ED IMBALLAGGIO.
Ogni eventuale richiesta di utilizzazione di imballi fuori standard(non previsti dalla suddetta istruzione operativa) viene analizzata edautorizzata dal Responsabile Tecnico.
3.5.4.5. SPEDIZIONE
Il Responsabile Tecnico assicura che le spedizioni siano organizzate inmodo da assicurare il mantenimento della qualità dei prodottispeditidurante le fasi di carico, trasporto, consegna. In particolare devonoesseregarantiti i seguenti aspetti:
- idoneità dell’imballo
- cura degli operatori nelle fasi di movimentazione (carico escarico)
- affidabilità del trasportatore (nel caso in cui iltrasporto siaaffidato all’esterno, il trasportatore deve appartenere alla lista deifornitori qualificati)
3.5.5. GESTIONE DELLA STRUMENTAZIONE DI MISURA
La gestione della strumentazione di misura utilizzata nell’ambito delsistemadi gestione per la qualità viene svolta mediante le seguentiattività:
a) Identificazione
Tutti gli strumenti di misura sono univocamente identificati medianteappositocodice riportato sullo strumento.
Lo stato di taratura viene identificato mediante apposito contrassegno,applicato allo strumento o alla sua custodia, riportante la data discadenzadell’ultima taratura eseguita.
Viene inoltre tenuto aggiornato un apposito elenco della strumentazionedi misura riportante, per ogni strumento il codice, la descrizione el’ubicazione(funzione aziendale o persona a cui lo strumento viene assegnato indotazione).
b) Verifica di idoneità
Tutti gli strumenti di misura sono sottoposti a controllo diidoneitàconsistente nella verifica della adeguatezza del tipo e dellaprecisionedello strumento all’utilizzo specifico. In particolare viene assicuratoche l’incertezza di misura sia conosciuta e compatibile con le esigenzedi misurazione richieste
c) Programmazione ed attuazione della taratura
Per ogni strumento di misura vengono definiti il metodo e la frequenzadi taratura sulla base della tipologia dell'apparecchiatura e dellecaratteristichedi stabilità e precisione richiesta.
La taratura viene effettuata tramite laboratori esterni, ufficialmentequalificati, oppure internamente, secondo apposite istruzionioperative,in condizioni ambientali idonee.
In ogni caso le modalità di taratura (interna o esterna)prevedonola riconducibilità alla catena metrologica nazionale deicampionidi riferimento utilizzati.
Le registrazioni delle tarature vengono conservate per periodiprestabiliti.
d) Gestione degli strumenti fuori taratura / difettosi
Nel caso in cui uno strumento di misura risulti starato o difettoso,vengonoassicurate le seguenti attività:
- segregazione dello strumento
- identificazione delle cause della non conformità edefinizionedelleazioni correttive tese ad impedirne il ripetersi (riesame dellaidoneitàdello strumento, riesame della frequenza e del metodo di taratura,etc...)
- valutazione sulla validità dei risultati delle misure ocontrolliprecedenti e sull'accettabilità delle parti ispezionate
e) Manipolazione, conservazione
Le attività di manipolazione e conservazione degli strumenti dimisura sono tali da permettere il mantenimento nel tempo dellaidoneitàrichiesta. Vengono inoltre messe in atto le opportune azione perevitareche gli strumenti possano subire interventi che ne pregiudichino lataratura.
Le responsabilità e le modalità operative per lesuddetteattività sono specificate dalla procedura P.11.01:CONTROLLO DELLE APPARECCHIATURE PER PROVA, MISURAZIONE E COLLAUDO
3.6. GESTIONE DELL’ASSISTENZA POST-VENDITA
Le principali attività di assistenza tecnica post-vendita svolteda HD SLIPPERS sono rivolte a:
- fornire le necessarie istruzioni per l’uso del prodotto
- fornire la necessaria consulenza tecnica post-vendita
- ricevere e risolvere i reclami riscontrati durante l’utilizzo
a) Istruzioni di utilizzo dei prodotti
Il Responsabile Tecnico predispone la necessaria documentazione diistruzioneper l’utilizzo dei prodotti, volta ad ottenere la massima efficacia difunzionamento nel rispetto dei necessari aspetti di sicurezza.
Tale documentazione viene gestita secondo quanto specificato dallaprocedura
P.05.02: GESTIONE DELLADOCUMENTAZIONETECNICA.
b) Consulenza tecnica ai Clienti
Il Responsabile Tecnico assicura ai Clienti la necessaria consulenzatecnicaper il migliore utilizzo dei prodotti acquistati.
c) Gestione dei reclami
I reclami dei clienti vengono gestiti attraverso le seguenti fasi:
- analisi del reclamo e decisione dell’intervento di risoluzione
- attuazione del suddetto intervento
- verifica della risoluzione del reclamo
- comunicazione al Cliente dell’esito del reclamo
Delle suddette fasi viene mantenuta registrazione mediante appositamodulistica.
Le responsabilità e le modalità operative sonodettagliatedalla procedura
P.19.01: GESTIONE DEIRECLAMI.
4. MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
4.1. MISURAZIONI E MONITORAGGI
Al fine di assicurare il raggiungimento delle proprie finalitàilsistema di gestione per la qualità HD Slippers prevedel’attuazionedi attività di misurazione e monitoraggio sui seguenti elementi:
4.1.1. MISURAZIONE E MONITORAGGIO DELLASODDISFAZIONEDEL CLIENTE
La soddisfazione del cliente viene misurata e monitorata attraverso leseguenti attività:
- monitoraggio di un indice che misura l’andamento dei reclami
- monitoraggio di un indice che misura la soddisfazione delcliente, inriferimentoa parametri definiti (tale indice viene calcolato con lemodalitàpreviste dalla istruzione operativa I.01.01:CALCOLO INDICI VALUTAZIONE SODDISFAZIONE CLIENTE)
In accordo con quanto con quanto previsto dal precedente capitolo 1.2(PIANIFICAZIONEPER LA QUALITA’) del presente manuale, la Direzione Generale, assiemealResponsabile del Servizio Assicurazione Qualità e con ilcoinvolgimentodei diversi Responsabili aziendali, esamina con cadenza trimestralel’andamentodei suddetti indici e definisce le eventuali azioni correttive e/opreventivenecessarie.
4.1.2. VERIFICHE ISPETTIVE INTERNE
Il sistema di gestione per la qualità aziendale prevede lapianificazionee l’esecuzione di verifiche ispettive finalizzate a verificare:
- la rispondenza del sistema ai requisiti definiti dalla norma diriferimento(UNI EN ISO 9001:2000) e di conseguenza dalla documentazione (manuale,procedure, istruzioni) che definisce il sistema stesso
- l’efficacia del sistema nel perseguire le proprie finalità
Tali verifiche sono condotte sulla base di un programma annualeformulatodal Responsabile del Servizio Assicurazione Qualità in modo che,in tale lasso di tempo, tutto il sistema di gestione per laqualitàvenga ispezionato almeno una volta. La frequenza delle verifiche vienefissata in base allo stato e all’importanza delle attivitàverificate.
Se necessario possono comunque essere condotte verifiche ispettivenon programmate.
Per ogni verifica ispettiva è identificato un responsabile,adeguatamente addestrato, che può avvalersi, qualora lo ritenganecessario, della «consulenza tecnica» di altre persone. Inogni caso il personale che conduce le verifiche ispettive èindipendenteda quello che ha la diretta responsabilità delle attivitàda verificare.
Tutte le verifiche ispettive vengono condotte secondo un piano,preparatoe documentato dal responsabile della verifica.
Al termine di ogni verifica il responsabile, in collaborazione congli eventuali altri membri del gruppo di verifica, redige un rapportoconclusivo.
I risultati delle verifiche ispettive sono discussi con i responsabilidelle aree interessate al fine di:
- identificare le cause determinanti delle non conformitàriscontrate
- determinare le azioni correttive appropriate
- pianificare l’attuazione delle azioni correttive (compiti escadenzetemporali)
- programmare verifiche di attuazione delle azioni correttive
- identificare le possibili opportunità di miglioramento
Tale discussione è coordinata dal Responsabile del ServizioAssicurazioneQualità.
Le modalità operative per le suddette attività sonospecificatedalla procedura P.17.01:PROGRAMMAZIONEE CONDUZIONE DELLE VERIFICHE ISPETTIVE.
4.1.3. MISURAZIONE E MONITORAGGIO DEI PROCESSI
Il sistema di gestione per la qualità prevede che i processi chelo compongono vengano continuamente monitorati, al fine di garantirnelacapacità di ottemperare le relative finalità. Al fine ilRESPONSABILE QUALITÀ, in collaborazione con i diversiRESPONSABILIAZIENDALI, predispone, per ogni processo, appositi piani dimonitoraggioche stabiliscono:
- le variabili significative che influenzano il processo
- i relativi valori e/o condizioni di riferimento
- le responsabilità e le modalità per monitorare (emisurarequando applicabile) le suddette variabili
- le responsabilità e le modalità per avviare gliinterventicorrettivi nel caso in cui le variabili escano dalle condizioni diriferimento
La suddette informazioni sono formalizzate mediante il modulo
M.09.06:PIANO DI MONITORAGGIO PROCESSI.
4.1.4. MISURAZIONE E MONITORAGGIO DEI PRODOTTI
Il sistema di gestione per la qualità prevede l’esecuzione dicontrolliin fasi appropriate del processo di realizzazione dei prodotti, perverificareche i relativi requisiti siano stati rispettati:
a) CONTROLLI DURANTE LA PRODUZIONE E CONTROLLI FINALI
Il Responsabile Tecnico predispone, per gli articoli di produzioneinterna,appositi documenti (specifiche di controllo qualità) chedescrivonoi controlli da eseguire durante la produzione o al termine dellastessa,le relative specifiche di accettabilità e le modalitàoperative(chi deve effettuare il controllo, la frequenza, gli strumenti, ilmetodo).
Sulla base di tali specifiche vengono eseguiti e registrati i relativicontrolli.
Nel caso di esito negativo dei controlli viene lanciata laproceduradi gestione dei prodotti non conformi (
P.13.01).
Il Responsabile del Servizio Assicurazione Qualitàverificala avvenuta esecuzione di tutti i controlli previsti dalle relativespecifichee il loro esito positivo o la corretta gestione della nonconformità,in caso di esito negativo. Esegue inoltre verifiche saltuarie, nonprogrammate,sulla validità dei controlli eseguiti dall’Operatore diProduzione.
La documentazione di registrazione dei controlli viene conservataper periodi prestabiliti.
Le modalità operative per le suddette attivitàsono dettagliate dalla procedura
P.09.01:EVASIONE DEGLI ORDINI CLIENTE.
b) CONTROLLI PRIMA DELLA SPEDIZIONE
L’operatore di magazzino, prima della spedizione, controlla ilcontenutodelle confezioni, confrontandolo con gli ordini Cliente. Tale verifica,eseguita per tutti i prodotti spediti (di produzione interna ocommercializzati),viene registrata mediante apposito bollino applicato sulla etichettadellaconfezione.
Le modalità operative per la suddetta attivitàsono dettagliate dalla procedura
P.09.01:EVASIONE DEGLI ORDINI CLIENTE.
4.2. GESTIONE DEI PRODOTTI NON CONFORMI
Le non conformità relative a prodotti possono riguardare:
- articoli di acquisto:
- materie prime
- commerciali
- articoli a disegno (assegnati in conto lavoro o in conto pieno)
- articoli di produzione interna
- mezzi produttivi
- strumenti di misura
Le non conformità di prodotto possono essere riscontrateinun qualsiasi momento dell’attività produttiva e in particolare:
- durante il ricevimento merci
- durante la permanenza in magazzino
- durante la lavorazione
- durante la spedizione
Le non conformità di prodotto vengono gestite secondo leseguentifasi:
- identificazione della non conformità mediante apertura diunappositoverbale
- segregazione del prodotto non conforme onde prevenirne ilpossibileinvolontarioutilizzo
- esame del prodotto non conforme e decisioni sul suo trattamento(eliminazionedella non conformità)
- trattamento del prodotto non conforme
- controllo della risoluzione della non conformità
Tutte le fasi descritte vengono registrate mediante appositoverbaledi non conformità.
Il prodotto ripristinato viene ricontrollato, con registrazionedella eventuale accettazione nell'apposito spazio del verbale di nonconformità.In caso di non accettazione deve ripartire il flusso di analisi dellanonconformità, tramite l'emissione di un nuovo verbale.
Nel caso in cui la non conformità di un prodotto vengariscontrata dopo la sua consegna, vengono adottate le opportune azioniin merito agli effetti derivanti da tali non conformità.
Le modalità operative per le suddette attivitàsonospecificate dalla procedura P.13.01:GESTIONEDEI PRODOTTI NON CONFORMI.
4.3. ANALISI DEI DATI
Al fine di verificare l’adeguatezza e l’efficacia del sistema digestioneper la qualità e per pianificare possibili miglioramenti,vengonoraccolti ed
analizzati datirelativiai seguenti argomenti:
4.4. MIGLIORAMENTO
Il
miglioramentocontinuativo dell’efficacia del sistema di gestione per laqualitàdeve essere perseguito attraverso l’utilizzo integrato:
- della politica per la qualità (vedi capitolo 1.1)
- degli obiettivi in cui tale politica è tradotta (vedicapitolo1.2)
- dei risultati delle verifiche ispettive (vedi capitolo 4.1.2)
- dell’analisi dei dati (vedi capitolo 4.3)
- delle azioni correttive e preventive (vedi capitoli 4.4.1 e 4.4.2)
- dei riesami della direzione (vedi capitolo 1.4)
4.4.1. AZIONI CORRETTIVE
La finalità di un’azione correttiva è quella diindividuarnee rimuove le cause di una non conformità riscontrata, ondeimpedirneil ripetersi.
Le non conformità possono essere riscontrate principalmentenelle seguenti occasioni:
- durante l’esecuzione di verifiche ispettive
- durante il controllo al ricevimento dei prodotti acquistati
- durante le verifiche sullo stato di conservazione dei prodottiimmagazzinati
- durante lo sviluppo della attività produttiva
- a seguito di segnalazioni (reclami) dei Clienti
La necessità di intraprendere azioni correttive puònascere:
- nel momento in cui le non conformità vengono riscontrate,segiàin questa fase risultano individuabili cause sistematiche delle nonconformitàstesse
- durante analisi periodiche (trimestrali) dell’insieme delle nonconformitàe dei reclami riscontrati nel periodo in esame
Le azioni correttive vengono gestite mediante le seguenti fasi:
- individuazione della non conformità per cui occorronoazionicorrettive
- analisi delle cause di tale non conformità (in questa fasepossonoessere coinvolte altre funzioni aziendali e/o fornitori)
- pianificazione delle azioni tese alla rimozione delle suddettecause,coni relativi responsabili e tempi di attuazione
- verifica della attuazione e della efficacia delle azionipianificate
Le suddette fasi vengono registrate mediante apposita modulistica.
Le modalità operative sono specificate nella procedura
P.14.01:GESTIONE DELLE AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE.
4.4.2. AZIONI PREVENTIVE
La finalità di un’azione preventiva è quella di prevenirele non conformità, individuandone e rimuovendone le causepotenziali.
Le principali fonti di informazione utilizzate per identificarel’esigenzadi azioni preventive sono:
- i risultati delle verifiche ispettive
- l’andamento degli indici della qualità
- le registrazioni della qualità
- l’andamento statistico delle non conformità e dei reclami
- le eventuali deroghe (alle prescrizioni del SistemaQualità)deliberate
Pertanto la necessità di intraprendere azioni preventivepuòmanifestarsi, principalmente, nelle seguenti occasioni:
- durante l’esecuzione di verifiche ispettive
- durante le analisi periodiche dell’andamento degli indici dellaqualità
- durante i riesami periodici del sistema di gestione per laqualità
- durante le analisi periodiche dell’insieme delle nonconformitàe dei reclami riscontrati
Le azioni preventive vengono gestite mediante le seguenti fasi:
- individuazione della potenziale non conformità che sivuoleprevenire
- analisi delle cause di tale non conformità (in questa fasepossonoessere coinvolte altre funzioni aziendali e/o fornitori)
- pianificazione delle azioni preventive, con i relativiresponsabili etempidi attuazione
- verifica della attuazione e della efficacia delle azionipianificate
Le suddette fasi vengono registrate mediante apposita modulistica.
Le modalità operative sono specificate nella procedura
P.14.01:GESTIONE DELLE AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE.